Logistica sostenibile, la Lean Manufacturing come si inserisce in questo processo?

Flow Racks

Le aziende come possono oggi diventare sostenibili? Esistono dei piccoli accorgimenti che riducono i costi, generano risparmi e portano ad un minor impatto ambientale.

Nel 2020 il Consiglio Europeo ha stabilito che la ripresa economica deve essere sostenibile, con il fine di creare un sistema circolare ed in grado di rigenerarsi continuamente.

Si pensa che le imprese debbano quindi sostenere elevati investimenti per far fronte alle nuove normative e per innovare i propri processi produttivi, ricadendo notevolmente sul prezzo del prodotto finale e dunque sulle scelte del consumatore.

In realtà, bastano pochi passaggi e piccoli accorgimenti per essere sostenibili, partendo dalla logistica. Esistono, infatti, 5 leve fondamentali da cui partire: Prodotto, Packaging, Processo, Mezzi e Informazioni.

Prodotto e Lean Manufacturing

Un prodotto è sostenibile se si utilizzano dei materiali di scarto, impiegando materiali naturali, a basso impatto e riciclabili. Ma soprattutto occorre minimizzare gli scarti.

Sotto questo aspetto, la Lean Manufacturing rappresenta un alleato. Strumenti come il TPM (Total Productive Maintenance), che permette di massimizzare la capacità produttiva, mantenendo un equilibrio tra costi ed efficienza, oppure le 5S, che portano ad avere un ambiente pulito ed ordinato; sono in grado di ridurre tutte le possibili interferenze. Per esempio le attese, i rallentamenti e gli scarti.

Carrello kitting
Carrello kitting

La Lean Manufacturing contribuisce a minimizzare gli sprechi, a risparmiare materia prima acquistata, ottimizzando la gestione del magazzino. Progettare e realizzare un prodotto sulla base delle reali richieste del consumatore finale, permette di eliminare tutto ciò che non porta valore aggiunto, impostando tutto su logica pull.

Esistono, infatti, soluzioni quali i flow racks, che creano delle postazioni Kanban e ospitano solo il materiale necessario per la realizzazione del prodotto finale, eliminando uno dei 7 sprechi identificato dal MUDA, la sovrapproduzione.

Essa non genera valore, ma solo costi, incidendo sul consumo di energia, di prodotti inquinanti e sullo spreco di materia prima.

Sotto questo punto di vista la Lean Manufacturing permette di consegnare al cliente il prodotto desiderato, nella quantità esatta ed al momento giusto, “Just in Time”.

Flow Racks, sistema a gravità
Flow Racks

Lean Packaging

Il packaging viene definito sostenibile quando è ottimizzato, vale a dire trasportare il più possibile con meno mezzi. Oltre ad essere facile da riciclare, facile da smaltire e riutilizzabile.

Si parla dunque di Lean Packaging, in grado di aumentare l’immagine dell’azienda e del prodotto, poiché rappresenta il primo aspetto che viene osservato dal consumatore finale. Per raggiungere l’obiettivo di una maggiore sostenibilità, esistono tre aspetti su cui focalizzarsi:

  • La progettazione: essa deve portare ad un packaging che porti benefici in termini di immagine, che sia ergonomico, e dunque facile da maneggiare. Un packaging che sia realizzato con dei materiali sostenibili e duraturi nel tempo e che possa risolvere i problemi legati alla logistica, occupando meno spazio e ottimizzandolo, riducendo il materiale utilizzato.
  • Tempi di produzione, riuscendo a ridurre le attese per la realizzazione del packaging. Una soluzione è quella di affidarsi a delle postazioni di lavoro ergonomiche e complete, progettate nel pieno rispetto delle logiche della Lean Manufacturing, che consentono di ridurre possibili interferenze.
Postazione di lavoro per l'imballaggio
Postazione di lavoro per l’imballaggio
  • Innovazione e digitalizzazione, sfruttando alcuni strumenti digitali, si può creare un packaging aumentato, in grado di migliorare e semplificare l’utilizzo del prodotto per il consumatore.

I processi e il material handling

I processi si definiscono sostenibili quando sono snelli, riducono l’utilizzo di risorse scarse e di risorse inquinanti. Già l’idea di un processo snello, rimanda alla filosofia Lean. Per arrivare a questo occorre cambiare approccio per quanto riguarda la movimentazione dei materiali. Il material handling è fondamentale per quanto concerne lo spostamento dall’area magazzino alle postazioni di lavoro.

Un primo passo può essere l’organizzazione del magazzino attraverso supermarket a terra, che mantengono in ordine l’area e consentono di gestire i contenitori tramite i carrelli kitting, evitando la movimentazione con il carrello elevatore.

Magazzino supermarket
magazzino supermarket

Utilizzando modelli come il milk run si possono evitare spostamenti continui ed inutili, riducendo i chilometri percorsi dai mezzi all’interno di uno stabilimento. Tramite questo sistema si può rifornire continuamente la linea produttiva di nuovo materiale, con una consegna just-in-time. Progettare dei carrelli modulari e riconfigurabili, che possono essere uniti tramite dei semplici timoni, consente di ottimizzare il proprio material handling.

Milk run logistico
milk run

Queste tecniche possono essere integrate, per ridurre possibili incedenti sul posto di lavoro, con l’automazione.

eQart, automazione accessibile e modulare
eQart, automazione accessibile e modulare

Usufruire di sistemi automatici per la movimentazione, intelligenti e modulari, consente di:

  • Ridurre i tempi di consegna del materiale: specialmente in stabilimenti molto grandi, la movimentazione manuale è soggetta a errori e gli operatori sono costretti a percorrere lunghe distanze, causando dei rallentamenti. L’automazione permette di consegnare rapidamente il materiale agli operatori, sostituendo le attività ripetitive
  • Maggiore flessibilità: sfruttando una tecnologia modulare, si possono creare infinite possibilità di soluzioni, in grado di adattarsi ai differenti layouts delle aree produttive. Inoltre queste tipologie di soluzioni possono essere implementate in poco tempo e cambiate senza la necessità di avere eccessive risorse tecniche.
  • Aumenta la sicurezza: attraverso dei sistemi ottici, i sistemi per la movimentazione automatizzata, regolano la propria velocità in base a possibili ostacoli sul percorso, riducendo gli infortuni sul lavoro.
eQart, automazione accessibile e modulare per le operazioni di Intralogistica
eQart all’interno degli stabilimenti

I mezzi di trasporto e le informazioni

Occorre approcciarsi ad un trasporto sostenibile, ottimizzando gli spazi, scegliendo dei mezzi a basso impatto ambientale come l’ibrido o l’elettrico e saturando i mezzi, condividendoli con altre aziende.

Il tutto secondo una logica di Lean Supply Chain.

Per quanto concerne le informazioni, devono essere e devono poter:

  • In tempo reale
  • Digitalizzate
  • Seguire il prodotto

Esse devono seguire in tempo reale i mezzi di trasporto, suggerendole i percorsi migliori per minimizzare i chilometri e le tempistiche, riuscendo così a ridurre i consumi di energia ed inquinamento.

Servirsi dunque di algoritmi dinamici e flessibili, in grado di cambiare a seconda delle condizioni ambientali.

Digitalizzazione

Le tecnologie digitali consentono di gestire le informazioni in modo sostenibile in quanto:

  • Si riducono le attese
  • Si riduce l’utilizzo della carta
  • Si riducono gli errori
  • Migliora il processo di memoria e recupero delle informazioni

Alcune tecnologie, come l’RFID oltre a ridurre le interferenze e le attese, facilitano l’individuazione degli errori, riuscendo a risalire alla causa del malfunzionamento.

Infine le informazioni devono poter seguire il prodotto anche post vendita, una fase delicata, che deve riuscire a prolungare il ciclo di vita di esso, fondamentale per l’economia circolare. Rigenerare e riparare i prodotti consente di eliminare degli sprechi e di estendere la durata del bene. Per far questo le aziende devono dotarsi di un sistema informativo, in grado di tracciare il ciclo di vita dei prodotti e di poter intervenire tempestivamente, favorendo un corretto riciclo.

Conclusioni

Una logistica sostenibile passa attraverso molteplici piccoli passaggi. È un processo che richiede del tempo e deve essere continuativo e progressivo. Un percorso lungo che deve essere intrapreso per essere allineati con le normative e soprattutto incrementare il proprio vantaggio competitivo, trasmettendo una migliore reputazione verso i consumatori, verso i propri dipendenti e verso l’ambiente circostante.

Ci sono già degli esempi virtuosi di introduzione di tecniche lean che hanno portato importanti risultati per quanto riguarda la sostenibilità.

Alcune statistiche riportano sul mercato italiano, incrementi di produzione giornaliera di circa il 10%, riduzione degli scarti del 20%, minimizzando l’esposizione a gas inquinanti per gli operatori.

Fonti