Hai questo francobollo vecchio in casa? Potrebbe valere una fortuna: cercalo immediatamente!

Hai questo francobollo vecchio in casa? Potrebbe valere una fortuna: cercalo immediatamente!

Chi l’avrebbe mai detto che quel vecchio album di francobolli nell’armadio potrebbe nascondere un piccolo tesoro? Viaggiando indietro nel tempo, alcuni oggetti come monete e francobolli possono diventare dei veri e proprio jackpot. Ed è proprio il caso di francobolli rari la cui unicità li rende dei veri oggetti preziosi per collezionisti e non solo.

Pensate al Basel Dove (Colomba di Basilea), il primo francobollo al mondo stampato in ben tre colori differenti: blu, nero e porpora. Con la sua immagine di una colomba su uno sfondo rosso, emesso nel cantone di Basilea, oggi è considerato un tesoro per chi si intende di filatelia. Peccato che fu stampato in soli 40mila esemplari e per una misera finestra di emissione di tre anni. Questo gli fa guadagnare punti extra nell’olimpo dei francobolli.

Come capire se un francobollo è raro e prezioso

Non è che ogni vecchio francobollo che troviamo in cantina valga una fortuna. Si devono considerare fattori come la tiratura limitata, errori di stampa o lo stato in cui si trova. Il Basel Dove, per esempio, in condizioni impeccabili può arrivare a valere qualcosa come 20mila euro. Un po’ come per le monete che si dice siano “fior di conio”.

Insomma, se avete una vecchia collezione di francobolli non fatevela scappare, ma dateci un’occhiata. Può darsi che ci sia un esemplare raro e se capita uno come il Basel Dove, potreste farci il colpo grosso. Però, un consiglio da amico: prima di lanciarti a dare un valore a questo piccolo pezzo di carta, chiedi un parere a chi di dovere.

Cosa fare se pensi di avere un francobollo di valore

Se siete tra quelli che pensano di avere tra le mani il Santo Graal dei francobolli, calma e gesso. Correte da un valutatore professionista per essere sicuri del valore di mercato del vostro piccolo tesoro. Ricordatevi che i prezzi fluttuano a seconda di tanti fattori e che quello che vale oggi potrebbe non valere domani.

E se alla fine vi decidete a vendere, informatevi sui canali giusti. Che sia una piattaforma online o un negozio specializzato, la scelta giusta può fare la differenza tra una vendita decente e una che non rende giustizia al vostro ritrovamento.

Queste piccole perle della storia postale, come il Basel Dove, non sono solo affascinanti dal punto di vista storico e culturale, ma possono rivelarsi delle vere e proprie opportunità economiche. E ricordate, in fondo ogni francobollo è una storia da raccontare, con la sua rarità e le condizioni che ne determinano il valore.

E voi avete storie da raccontare di monete o francobolli di famiglia che si sono rivelati una miniera d’oro? O magari siete fra quelli che spendono domeniche pomeriggio a scartabellare tra vecchie collezioni in cerca dell’esemplare che può cambiare la vostra vita? Condividete le vostre esperienze!

“Non è ricco colui che possiede, ma colui che sa godere”, scriveva il poeta Niccolò Tommaseo, e mai come nel caso dei francobolli e delle monete da collezione questa massima sembra trovare una sua sorprendente conferma. Nel silenzio delle nostre abitazioni, tra le pagine di un vecchio album o in fondo a un dimenticato cassetto, può celarsi un piccolo tesoro, un frammento di storia che, come la Colomba di Basilea, porta con sé il valore dell’unicità e della rarità. È un invito, forse, a riscoprire il piacere della scoperta e del collezionismo, non tanto per l’aspettativa di un guadagno, quanto per il fascino di possedere un pezzo di passato che, inaspettatamente, si trasforma in un investimento per il futuro. In un’epoca di digitale e obsolescenza programmata, la riscoperta di oggetti tangibili come i francobolli rari ci ricorda che la storia e la bellezza sono valori imperecibili, capaci di attraversare i secoli e di arricchire, talvolta letteralmente, chi sa apprezzarli.

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